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Missione, a cui si rimanda, e che costituisce parte       tà. La continuità di applicazione dei criteri di
integrante del Bilancio al 31/12/2016.                    valutazione nel tempo, così come previsto dal
                                                          medesimo articolo, rappresenta elemento indi-
Criteri di formazione                                     spensabile ai fini della comparabilità dei bilan-
                                                          ci. Non sono state effettuate deroghe ai criteri di
Il Codice Civile non contiene disposizioni sul bilan-     valutazione sopra richiamati.
cio delle associazioni, e in generale, degli enti non     In particolare i criteri di valutazione adottati
profit. Con l’atto di indirizzo dell’11 febbraio 2009     nella formazione del bilancio al 31/12/2016
“Linee guida e schemi per la redazione del bilancio       sono stati i seguenti:
di esercizio degli enti non profit”, l’Agenzia per le     Immobilizzazioni immateriali
Onlus ha proposto uno schema di bilancio com-             Sono iscritte al costo storico di acquisto ed espo-
posto dai seguenti documenti: Stato Patrimoniale,         ste al netto del relativo fondo ammortamento.
Rendiconto Gestionale, Nota Integrativa e Rela-           Gli ammortamenti sono determinati in base
zione di Missione. L’Associazione ha elaborato il         alla vita utile dell’immobilizzazione e rappre-
proprio bilancio al 3/12/2016 adottando gli sche-         sentano la partecipazione del cespite alla for-
mi proposti dall’Agenzia per le Onlus.                    mazione del risultato economico dell’esercizio.
Lo Stato Patrimoniale è redatto secondo quanto            Immobilizzazioni materiali
previsto per le società dall’art.2424 del codice civile,  Sono iscritte al costo storico di acquisto ed espo-
con alcune modifiche e aggiustamenti che tengano          ste al netto del relativo fondo ammortamento.
conto delle peculiarità che contraddistinguono la         Gli ammortamenti sono determinati in base
struttura del patrimonio degli enti non profit.           alla vita utile dell’immobilizzazione e rappre-
Per quanto attiene il Rendiconto Gestionale, re-          sentano la partecipazione del cespite alla for-
datto a proventi/ricavi e costi/oneri, evidenzia          mazione del risultato economico dell’esercizio.
come le risorse sono state acquistate ed impe-            Non sono stati fatti ammortamenti anticipati nè
gnate nel periodo con riferimento alle cosiddette         rivalutazioni.
“aree gestionali”, ovvero, attività tipica, attività      Debiti e crediti
di raccolta fondi, attività accessoria, attività di       I debiti sono rilevati al loro valore nominale, i
gestione finanziaria/patrimoniale e attività di           crediti sono rilevati al valore di presumibile re-
supporto generale. Nel Rendiconto Gestionale i            alizzo.
valori sono rappresentati a sezioni contrapposte,         Ricavi
i proventi sono classificati in base alla loro ori-       I ricavi derivanti dalle quote versate e dalle libe-
gine mentre i costi sono ripartiti, ove possibile,        ralità ottenute vengono rilevati in base al criterio
per aree gestionali. Sia per lo Stato Patrimoniale        della competenza temporale. Prudenzialmente,
che per il Rendiconto Gestionale i valori dell’anno       nel caso di indeterminatezza dell’ammontare o
sono affiancati a quelli dell’anno precedente.            della data di sopravvenienza, i ricavi vengono
                                                          iscritti solo al loro effettivo incasso. In questa
Criteri di valutazione

La valutazione delle voci di bilancio avviene
sulla base dei principi di prudenza e competen-
za, definiti nell’art. 2423 bis del Codice Civile,
nella prospettiva della continuazione dell’attivi-

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